H/EARTHBEAT Festival 2025
ottobre
gio23ott21:30KOKOROKOTeatro Puccini - Firenze21:30 Event Type H/EARTHbeat 2025,Music Pool 2025
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I Kokoroko sono una delle formazioni più importanti del nuovo movimento jazz inglese, sicuramente la realtà multiculturale più interessante uscita da Londra negli ultimi anni. I sette musicisti fondono afrobeat, funk, soul e musica latina con uno stile e un gusto unici e contemporanei, con il loro nuovo album Tuff Times Never Last uscito l’11 luglio del 2025.
Il primo singolo ‘Sweetie’ è un omaggio alla disco dell’Africa occidentale, un brano in levare guidato dai fiati, che cattura la sensazione frizzante e spumeggiante dell’innamoramento, con synth sperimentali e pattern di batteria fuori dal comune. ‘Tuff Times’ Never Last’ è il secondo album della world jazz band londinese, una vera e propria esplosione di novità rispetto al loro esordio e agli EP che lo avevano anticipato e seguito nel corso degli ultimi sei anni.
Il nuovo album esplora l’unione, la comunità, la sensualità, l’infanzia, la perdita e, soprattutto, la perseveranza. Anche se l’album offre il caratteristico suono afrobeat-meets-jazz dei Kokoroko, sono presenti elementi nuovi come le esplorazioni dei generi neo-soul, bossa nova, del reggae lover’s rock e funk.
“Siamo innatamente musicisti jazz, ma abbiamo cercato di non incasellarci in un unico suono – racconta la bandleader Sheila Maurice-Grey. Quindi c’è un livello di libertà che iniziamo a sentire. Vogliamo continuare a essere il più creativi possibile senza sentire alcun limite”.
Posti numerati
Primo settore € 28 / € 26 + d.p.
Secondo settore € 24 / € 22 + d.p.
Orario
23 ottobre 2025 21:30
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ABBONAMENTO H/EARTHBEAT TEATRI – 55 € + dp
23/10 – Kokoroko – Puccini
30/10 – Huun Huur Tu – Florida
05/11 – Carmen Souza – Florida
13/11 – Indialucia – Lippi
27/11 – Nubras Ensemble – Lippi
ABBONAMENTO H/EARTHBEAT CLUB – 50 € + dp
25/10 – Bombino – Cdp Grassina
01/11 – Habib Koite’ – Cdp Grassina
08/11 – Daniele Sepe – Cdp Grassina
14/11 – Calibro 35 – Viper Theatre
22/11 – Surealistas – Cdp Grassina
Orario
23 ottobre 2025 21:30 - 30 novembre 2025 21:30
sab25ott21:30BOMBINOGrassina Casa del Popolo21:30 Event Type H/EARTHbeat 2025,Music Pool 2025
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Il suono del deserto e del Sahara incontra il rock di Nashville. Elettrizzanti groove desert blues che racchiudono lo spirito della resistenza e della ribellione in un nuovo concerto della stella del desert blues, Goumar Almoctar, conosciuto come Bombino.
Nato e cresciuto in Niger, nella tribù dei Tuareg Ifoghas, che lotta da secoli contro il colonialismo e l’imposizione dell’Islam più severo, costretto a fuggire più volte con la sua famiglia, inizia a esercitarsi alla chitarra per poi diventare allievo del celebre chitarrista Tuareg Haia Bebe e poco dopo entra a far parte della sua band acquisendo il nome “Bombino”. Da quando intraprende la carriera di musicista il suo talento non passa inosservato. Ma è solo un anno dopo che Wyman riesce a rintracciare Bombino, nel frattempo costretto a fuggire in Burkina Faso in seguito all’assassinio di due membri della sua band, uccisi in una rivolta. Wyman dedica gran parte del suo documentario sulle tribù Tuareg a Bombino e diventa produttore di Agadez, l’esordio solista su disco (il primo album risale al 2009, Group Bombino – Guitars from Agadez, vol. 2).
A seguire Ghiaccioli & Branzini feat. Timo dj + live set.
Ghiaccioli e Branzini (Boom Festival, Sziget, Lowlands) è l’alias del producer e DJ fiorentino Marco Dalmasso, attivo nella scena elettronica italiana per la capacità di fondere sperimentazione, groove urbani e influenze globali. Dai palchi ai progetti sociali, il suo percorso intreccia musica e impegno civico, esplorando socialità, diritti e dialogo interculturale.
Timoteo Grignani è un musicista, DJ ed esploratore sonoro greco-italiano. È membro del collettivo Ayom, formazione internazionale che intreccia influenze afro-latine e mediterranee. Nei suoi DJ set, Grignani fonde tradizione e modernità in un viaggio sonoro che celebra le connessioni tra culture e tempi diversi.
Ingresso € 20 / € 18
Orario
25 ottobre 2025 21:30
Luogo
Grassina Casa del Popolo
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Lo stile degli Huun-Huur-Tu potrebbe essere meglio descritto come profondamente misterioso. Ciò deriva dai loro canti laringei tradizionali e rituali che discendono dalla terra centroasiatica di Tuva. Questa tecnica di canto unica risiede nello sviluppo di un cosmo sonoro avvincente ricco di sfumature e armonici.
I membri degli Huun-Huur-Tu si sono dedicati all’apprendimento di vecchie canzoni e melodie, ma allo stesso tempo le loro esibizioni riflettono i valori della globalizzazione. Il fischio del vento d’alta montagna forma armonici inquietanti e un’affermazione postmoderna. Il ripetuto tamburellare di una corda contro il legno e la pelle si trasforma in una figura meditativa ed evocativa. I discendenti di pastori siberiani creano una musica profonda e, allo stesso tempo, universale da alcune delle acustiche più bizzarre del pianeta.
Posto unico € 20 / € 18
Orario
30 ottobre 2025 21:30
Luogo
Teatro Cantiere Florida - Firenze
novembre
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ABBONAMENTO H/EARTHBEAT TEATRI – 55 € + dp
23/10 – Kokoroko – Puccini
30/10 – Huun Huur Tu – Florida
05/11 – Carmen Souza – Florida
13/11 – Indialucia – Lippi
27/11 – Nubras Ensemble – Lippi
ABBONAMENTO H/EARTHBEAT CLUB – 50 € + dp
25/10 – Bombino – Cdp Grassina
01/11 – Habib Koite’ – Cdp Grassina
08/11 – Daniele Sepe – Cdp Grassina
14/11 – Calibro 35 – Viper Theatre
22/11 – Surealistas – Cdp Grassina
Orario
23 ottobre 2025 21:30 - 30 novembre 2025 21:30
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Habib Koité è un cantautore e chitarrista maliano, noto per il suo stile unico che fonde le tradizioni musicali del Mali con sonorità contemporanee. Cresciuto in una famiglia di griot (musicisti e narratori tradizionali dell’Africa occidentale), ha studiato musica presso l’Institut National des Arts di Bamako, dove ha perfezionato il suo talento chitarristico.
Negli anni ’90 ha formato la sua band, Bamada, con cui ha ottenuto fama internazionale. Il suo stile chitarristico è distintivo: spesso suona in una maniera che ricorda il suono del kamale n’goni (un’arpa tradizionale maliana) e incorpora ritmiche e melodie provenienti dalle diverse tradizioni musicali del Mali.
A seguire Coqò + Key.Na dj set
Posto unico € 15 / € 13
Orario
1 novembre 2025 21:30
Luogo
Grassina Casa del Popolo
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Carmen Souza presenta il suo undicesimo album, “Port’Inglês” (porto inglese), caratterizzato dalla sua voce distintiva e dallo stile unico, esplorando le storie dell’occupazione britannica di Capo Verde con un mix di jazz e influenze capoverdiane. Conosciuta come la Ella Fitzgerald capoverdiana, Souza si distingue per il suo carisma e la sua tecnica vocale, superando i confini dei generi musicali tradizionali. Ha effettuato numerose tournée internazionali e pubblicato undici album sotto l’etichetta tedesca Galileo Music, ottenendo riconoscimenti nella scena della World Music e del Jazz. Dalla sua uscita nell’ottobre 2024, Port’Inglês è stato classificato nella WMCE, nella Transglobal World Music Chart e nella Raiz Iberian Roots Music Chart. È stato inoltre inserito in diverse liste dei migliori album di World Music del 2024 ed è stato nominato per i German Critics Awards – Preis der deutschen Schallplattenkritik nel gennaio 2025.
Posto unico € 20 / € 18 + d.p.
Orario
5 novembre 2025 21:30
Luogo
Teatro Cantiere Florida - Firenze
ven07nov21:30YARÁKÄInStabile - Firenze21:30 Event Type H/EARTHbeat 2025,Music Pool 2025
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Yarákä è un progetto nato nel 2015, attento ad esaltare la componente multietnica, in particolare quella comune matrice ritmica proveniente dall’Africa, che funge da catalizzatore e permette di sperimentare contaminazioni audaci con le sonorità Mediterranee e del Sud Italia. L’ensemble è formato da Gianni Sciambarruto, Virginia Pavone e Simone Carrino, tre musicisti tarantini che ricercano per esprimere una identità personale, per riscoprire le tradizioni con un’apertura verso la modernità e la contaminazione tra culture. L’obiettivo della ricerca degli Yarákä è infatti quello di sublimare in musica il concetto di ritualità che caratterizza le pratiche legate alle tradizioni popolari, esplorando l’ancestrale rapporto uomo-natura. Yarákä è infatti una parola composta dai 4 elementi – acqua, aria, fuoco e terra – in lingua tupi-guaraní, una tra le più importanti tribù amazzoniche che rappresenta per la band un esempio perfetto di coesistenza tra uomo e natura.
Gli Yaràkä si sono esibiti in molte venue e festival, tra questi: Ethnos Festival (Napoli, finalisti del premio Generazioni), Premio Parodi (Cagliari, finalisti e menzione degli artisti in gara), Museo di Bologna per il festival (S)nodi, Raizes World Music Festival (Catania), Bari in Jazz, Premio Alberto Cesa, Taranto Jazz Festival in apertura al concerto di Enzo Avitabile, Artisti in Piazza (Pennabilli), Teatro Madre Festival (Ostuni), Festival Pensieri Correnti (Locorotondo) in apertura al concerto del Canzoniere Grecanico Salentino), etc.
Posto unico intero 10 € / ridotto 8 € Arci/under 25 + dp
Orario
7 novembre 2025 21:30
Luogo
InStabile - Firenze
Via della Funga, 50136 Firenze FI
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Daniele Sepe nasce nel 1960, diplomato in flauto in Napoli già a soli 15 anni registra il suo primo album con gli ‘E Zezi, Tammurriata dell’Alfasud. Da subito si è appassionato a qualsiasi tipo di musica, sempre che suonasse “bella”. Cresciuto in un epoca in cui era usuale mischiare i generi più diversi ha abbracciato il sassofono e il jazz, ma convinto che il lievito madre di ogni musica complessa è la musica folk, da Stravinsky a Joe Zawinul, ha rielaborato tantissime composizioni di origine tradizionale. Galactic Syndicate propone un viaggio nelle tradizioni e nei dialetti del sud Italia, senza dimenticarsi di mondi affascinanti come il grecanico o l’arbresh. Un viaggio nel sud rurale, fatto su strade bianche, in un furgone dove l’autoradio trasmette anche brani di Miles Davis o Jimi Hendrix, musiche apparentemente lontane, ma che si confondono con un panorama circostante fatto di canti di lavoro o danze popolari.
A seguire Consorzio Diggei Indipendenti (Ruspa, Stone e Ghiaccioli & Branzini)
Posto unico € 15 / € 13 + d.p.
Orario
8 novembre 2025 21:30
Luogo
Grassina Casa del Popolo
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Un esordio lirico e ironico tra memoir e saga familiare. La ricerca delle origini tra una Mogadiscio magica e un’Italia in trasformazione.
«Da una ragazzina che tra gli arbusti di caffè africani fugge qualcosa di inevitabile parte un racconto vertiginoso che arriva fino a noi, le nostre strade, il cuore del nostro presente. Una trama di affetti, conflitti e nostalgie, memorie tenaci, stupide burocrazie e dolcezze familiari dove ogni cosa diventa avventura, coraggiosa, pericolosa, vitale. E domina la sorprendente felicità di raccontare con allegria tutta la brutalità e la meraviglia del nostro tempo».
Marino Sinibaldi
Un uomo insegue una giovane, poco più di una bambina, che corre disperata per salvarsi la vita. Lui è somalo, lei etiope, si chiama Abebech, e verrà abbandonata in Somalia con una figlia e un vuoto incolmabile dentro di sé. Nel 1938 l’Africa Orientale Italiana è un regno coloniale, un nuovo impero nato da pochi anni. Molti decenni dopo, nel 2015 a Roma, Dighei è una signora etiope dal carattere ribelle. Ha bisogno di prendere la cittadinanza, il governo ha imposto nuove regole per gli stranieri, anche per chi è in Italia da quarant’anni insieme al resto della famiglia. La nipote Saba aiuta la zia a muoversi nella burocrazia di una città faticosa e contraddittoria: dipendenti comunali confusi, documenti impossibili da reperire, barriere di ogni tipo, situazioni talmente assurde da diventare comiche. Questo percorso frustrante alla ricerca della agognata signora Meraviglia – come in casa chiamano la cittadinanza italiana – si rivela decisivo per comprendere la natura di un turbamento che da nonna Abebech fino a Saba stessa ha infestato tutte loro. Un sentimento oscuro, un senso martellante e oppressivo di vuoto, forse un bisogno insoddisfatto di capire chi si è davvero, la paura raggelante di non essere niente e nulla.
Dal passato emerge la storia di una famiglia sin dall’inizio sradicata: Abebech giunge a Mogadiscio seguendo il caso e la necessità, e in ascolto dei presagi di un indovino. Qui conosce il suo futuro marito e finalmente, con i loro otto figli, sembra possibile una parvenza di felicità, di serenità familiare. Almeno fino a quando Abebech non inizia a scivolare in un abisso dove le parole e il senso della vita svaniscono. Forse è posseduta da uno spirito pericoloso e inquietante, che solo una donna può aiutarla ad affrontare. Questa donna ha un nome che tornerà molti anni dopo: Wezero Dinkinesh, letteralmente signora Meraviglia.
Saba Anglana ha scritto un romanzo di verità violentissima e un memoir pieno di dolcezza, di ironia, a tratti picaresco. Nelle sue pagine che si muovono tra il presente e la Storia tutto è nuovo, diverso, inaspettato: gli spettri esistono davvero, la frustrazione quotidiana si scioglie in risata, il dolore viene condiviso senza vergogna, la violenza del passato si può disinnescare, tramutandola in una energia inattesa.
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti
Orario
11 novembre 2025 18:00
Luogo
Biblioteca delle Oblate - Firenze
Via dell' Oriuolo, 24, 50122 Firenze FI
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Indialucia – un progetto musicale internazionale guidato dal chitarrista flamenco Miguel Czachowski; è una delle prime formazioni ad aver combinato con successo la musica classica indiana con il flamenco dell’Andalusia, esibendosi in concerti in tutto il mondo sin dal 1999. I membri del progetto includono musicisti straordinari provenienti da Polonia, India, Italia e Spagna.
Il loro repertorio concertistico esprime una fusione umana e musicale tra queste culture, offrendo al pubblico un’esperienza stimolante e coinvolgente tra due tradizioni culturali estremamente ricche. L’improvvisazione e il ritmo sono elementi comuni a entrambi gli stili e fondamentali per la loro vitalità, rendendoli sempre aperti a nuove influenze. Oltre agli elementi tradizionali della musica indiana e del flamenco, il suono di Indialucia è arricchito da pianoforte jazz, basso elettrico, flauto e danza.
Nel 2016 hanno iniziato a collaborare con orchestre sinfoniche, esplorando una nuova dimensione musicale.
Hanno pubblicato due album premiati, Indialucia e Acatao, entrambi riconosciuti come secondo miglior album dell’anno dalla Radio Polacca. La loro musica è stata utilizzata come colonna sonora per il film americano The Boondock Saints II.
Il gruppo si è esibito in quasi trenta paesi, tra cui la maggior parte dell’Europa, l’Asia, il Nord e Sud America. Hanno suonato in USA, Canada, Russia, Messico, Colombia, Spagna, Francia, Andorra, Italia, Germania, Austria, Regno Unito, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Polonia, Lussemburgo, Danimarca, Olanda, Finlandia, Ucraina, Moldova, Romania, Turchia, India e Singapore.
Hanno collaborato e registrato con numerosi artisti di fama internazionale, tra cui Jorge Pardo, Paquito González, L. Subramaniam, Purbayan Chatterjee, Domingo Patricio, Leszek Możdżer, Vishwa Mohan Bhatt, Kavita Krishnamurti e molti altri.
Posto unico intero 15 € – 13 € ridotto Arci/under25 + dp
Orario
13 novembre 2025 21:30
Luogo
Brillante - Nuovo Teatro Lippi
Via Pietro Fanfani, 16, 50127 Firenze FI
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Riconosciuti in tutto il mondo come uno dei progetti più cool della scena musicale alternativa italiana, i CALIBRO 35 (Tommaso Colliva, Massimo Martellotta, Enrico Gabrielli e Fabio Rondanini) sono diventati un vero e proprio punto di riferimento della scena nazionale ed internazionale.
Nati come progetto di ricerca sui suoni della golden age delle colonne sonore italiane in poco più di quindici anni di attività sono riusciti a produrre ben otto album, a firmare svariate colonne sonore – tra cui quella per l’acclamata serie “Blanca”, sonorizzare il palinsesto di Radio Uno e IsoRadio, a dedicare progetti speciali a musica nota e meno nota – tra cui il monumentale “Scacco al Maestro” dedicato ad Ennio Morricone, a essere campionati da pesi massimi dell’hip hop come JayZ, Dr Dre e Timbaland e a condividere il palco con artisti come Sharon Jones, Tundercat, Sun Ra Archestra, Muse, JET e moltissimi altri.
È ora arrivato per i CALIBRO 35 un ulteriore momento di sperimentazione e ricerca, una virata – sempre nel loro stile – verso un territorio più volte sfiorato in questi anni e che ora la band ha deciso di esplorare, quello del jazz. JAZZPLOITATION è l’avventura di Calibro nel jazz ma non è un progetto jazz. È come se Colliva, Martellotta, Gabrielli e Rondanini diventassero dei rapinatori nella banca del jazz: si entra, si afferra ciò che si può e poi si scappa, seminando gli inseguitori per poi fermarsi, togliersi il passamontagna, aprire i borsoni e trovarci dentro un sacco di cose di valore da riciclare.
C’è il groove, l’interazione tra i musicisti e l’improvvisazione; ci sono repertori noti e altri più oscuri tutti da scoprire, ci sono le radici di tante cose attuali che dall’albero maestro si sono allontanate e c’è la ricerca costante e irrefrenabile del suono. Ci sono un sacco di ingredienti con cui il jazz ad un certo punto decide di mescolarsi per prendere denominazioni ibride come jazz funk, soul jazz e jazz rock.
JAZZPLOITATION è la riscoperta del repertorio di etichette e artisti una volta bistrattato ma diventato adesso di culto: da Idris Muhammad a Biob James, da Grover Washington Jr a Kudu, da CTI a Blue Note Breakbeats.
In JAZZPLOITATION ci sono i mostri sacri e gli underdog, c’è il jazz prestato al cinema italiano coi compositori che guardano i sogni a stelle e strisce e il jazz che attraversa le generazioni, si ibrida, e prende nuove forme che diventeranno le nuove milestones per quelli che vengono dopo.
A seguire Moonstera Collective dj set (Fanqueiro, Ghiaccoli & Branzini)
Moonstera Collective è un progetto sonoro che attraversa le frontiere del mondo. Fondato a Firenze da Ghiaccioli e Branzini e Fanqueiro, il collettivo propone un viaggio musicale tra le sonorità globali più rare e sorprendenti: folk psichedelico, afrobeat, cumbia, ritmi caraibici, groove disco-funk e influenze mediorientali e sudamericane.
Fanqueiro (Gianluca Trusso Forgia) è DJ, collezionista di vinili e instancabile esploratore sonoro. Co-fondatore del progetto Funkamari, ha portato i suoi set in Italia, Spagna, Portogallo, Germania, Balcani, Svizzera e Cuba — dove è stato l’unico artista europeo invitato all’Havana RPM International Vinyls Festival. A Firenze è artista residente e music manager del Papa Doble, e ideatore di rassegne come Guacamolle, Funkamari Experienze Tropicali, TODO JUNTO e LUAR.
Ghiaccioli e Branzini (Boom Festival, Sziget, Lowlands) è l’alias del producer e DJ fiorentino Marco Dalmasso, attivo nella scena elettronica italiana per la capacità di fondere sperimentazione, groove urbani e influenze globali. Ideatore del progetto Future Tradizioni, che riunisce 60 artisti per reinventare la musica popolare italiana in chiave elettronica, ha collaborato con brand come Gucci, Levi’s, Guess, e ricevuto il Folkint Award (MEI). Con Fanfara Station, vincitori del Premio Andrea Parodi, ha suonato in oltre 20 Paesi portando i suoni del Mediterraneo e dell’Africa del Nord sui palchi internazionali.
Ingresso € 20 / € 18
Orario
14 novembre 2025 21:30
Luogo
Grassina Casa del Popolo
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Davide Ambrogio coglie con maestria il vasto arazzo della cultura mediterranea, che si estende dall’Albania alla Grecia, dall’Italia al mondo arabo. Cresciuto in un piccolo paese dell’Aspromonte, una zona montuosa nell’estremo sud-ovest dell’Italia, in Calabria, Davide è stato circondato da antichi riti religiosi e canti devozionali ancora molto vivi. Attaccato alle sue radici calabresi, ha attinto alle tradizioni orali della regione per creare il proprio linguaggio musicale distintivo.
MATER NULLIUS
Dopo il successo unanime ottenuto fin dall’uscita del suo primo album Evocazioni e Invocazioni, incentrato sulle musiche rituali della Calabria, acclamato da numerosi riconoscimenti e da concerti in Francia e in Europa, Davide Ambrogio, cantante e polistrumentista calabrese, presenta il suo nuovo album Mater Nullius. Capace di trasformare la musica del Sud Italia in suoni innovativi che mescolano voce, strumenti tradizionali ed elettronica, Davide Ambrogio ha conquistato e lasciato il segno nel pubblico ad ogni sua esibizione. Artista di punta della nuova scena italiana, con Mater Nullius offre un potente mix di paesaggi sonori ancestrali e visioni contemporanee
Posto unico intero 12 € + dp – 10 € ridotto Arci/under25 + dp
Orario
21 novembre 2025 21:30
Luogo
Circolo Il Progresso - Firenze
Via Vittorio Emanuele II, 135, 50134 Firenze FI
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PHAROAH SANDERS PROJECT
Diretta da Dario Cecchini
SUREALISTAS
Jeremías Cornejo voce, chitarra, ukulele
Joaquín Cornejo voce, tastiera
Iacopo Schiavo voce, chitarra elettrica
Mauro La Mancusa tromba, percussioni
Sigi Beare sax tenore, percussioni
Matteo Bonti basso
Pietro Borsò batteria
Laura Falanga percussioni
PHAROAH SANDERS PROJECT
Pharoah Sanders è stato un innovatore. Un musicista anche in parte sottovalutato, soprattutto dalla critica del Jazz, ma che ha influenzato enormemente la scena futura musicale, in particolare, a mio avviso quella del genere che sarebbe stato chiamato Acid Jazz. Sanders è più di un semplice musicista; è un’icona del jazz, un pioniere del free jazz e un maestro dell’improvvisazione spirituale. Con questo gruppo, abbiamo cercato di immergerci nel suo universo musicale, esplorando la sua visione unica del jazz, inteso come una viaggio emotivo e spirituale, dove gli spazi si dilatano e dove gli spartiti sono soltanto delle guide per quello che può succedere. Proprio per questo i brani di Pharoah che suoneremo saranno una suite, intervallata da interludi a da momenti solistici dei vari componenti la band, composta da studenti del dipartimento Jazz, Classico e di Musica Elettronica. La musica di Pharoah ci insegna a viaggiare e a non avere confini, cercheremo di portarvi con noi nel nostro viaggio.
SUREALISTAS
Nelle loro vene scorrono Argentina e Sicilia, Pisa e Livorno…E persino un pizzico di Bosnia. I loro cuori pulsano al ritmo delle clavi afroamericane, tra cumbia e son, MPB e bossanova… E i loro sogni dell’adolescenza, pronti a tornare alla riscossa, sono pieni di rock e psichedelia, cantautorato e letteratura.
I SuRealistas sono una vera band, come quelle dei tempi che furono. Nessun leader: il loro simbolo non è una piramide ma un cerchio, capace di racchiudere più idee, più voci e più colori. «La vita è l’arte dell’incontro», diceva Vinícius de Morães: e da l’incontro tra tanti sogni è nato il sogno dei SuRealistas, popolato di canzoni originali e al tempo stesso radicate nella tradizione sudamericana. Dopo molti tour europei (tra Francia, Belgio, Olanda, Germania, Svizzera, Slovacchia, Slovenia, Romania, Spagna, Albania, Austria, Repubblica Ceca, Nord Macedonia e Ungheria), quattro album di inediti («SuRealistas» nel 2016, «Canta» nel 2018, «Ritmo Animal» nel 2020 e «La Vuelta» nel 2024) e cinque videoclip («Canta», «Vida mía», «Perro Desobediente», «Metegol» e «Sacalo Afuera»), le priorità dei SuRealistas sono chiare: tenere gli occhi sempre aperti sul mondo e i piedi sempre pronti a danzare. Questa è la chiave del loro realismo, magico e surreale, ove «Sur» non significa solo Sudamerica ma anche sud del mondo e periferia, minoranza e diversità, una natura sull’orlo del collasso e un mondo che non sa bene dove va. Il loro concerto è un inno alla vita, al canto e alla danza che difficilmente dimenticherete.
A seguire Cumbia Tropical dj set
Posto unico intero 12 € – 10 € ridotto Arci/under25 + dp
Orario
22 novembre 2025 21:30
Luogo
Grassina Casa del Popolo
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Nubras è un ensemble internazionale unico nel suo genere, riconosciuto per la straordinaria capacità di fondere l’eleganza della musica da camera con l’estetica folk del Sud Italia e dei Balcani. Il progetto riunisce musicisti provenienti da Italia, Spagna, Polonia e Romania, creando un’esperienza sonora che intreccia tradizione e innovazione in un dialogo musicale senza confini.Il cuore di NUBRAS è il trio d’archi, che incarna la raffinatezza della musica classica, integrandosi con i ritmi le melodie pulsanti della fisarmonica e della gajda, strumenti che evocano i suoni vibranti del Mediterraneoe dell’Europa dell’Est. La voce evocativa di Roxana, artista italo-romena di origine Rom che ha all’attivo una lunga collaborazione con Moni Ovadia, dona profondità e autenticità. A completare l’ensemble, il sassofono contralto e le dinamiche percussioni di Giovanni Lo Cascio, figura storica della world music italiana,apportano energia travolgente e virtuosismo, creando un’esperienza sonora unica. L’ensemble si allarga della partecipazione straordinaria di Borislav Galabov, compositore e suonatore digadulka nell’Ensemble Nazionale di Musica Bulgara, Diyana Vasileva, voce del rinomato coro “Mystery of the Bulgarian Voices”, e Kiril Belezhkov, virtuoso di kaval. Questa straordinaria combinazione rende Nubras e the Masters of Bulgarian Folklore un’esperienza unica,capace di conquistare un pubblico eterogeneo, dai teatri più prestigiosi ai locali contemporanei. In soli due anni, la band ha realizzato oltre cento concerti in Italia e all’estero affermandosi come una delle realtà più affascinanti del panorama della world music italiana.
Posto unico intero 12 € + dp – 10 € ridotto Arci/under25 + dp
Orario
27 novembre 2025 21:30
Luogo
Brillante - Nuovo Teatro Lippi
Via Pietro Fanfani, 16, 50127 Firenze FI
ven28nov21:00MONSIEUR AZNAVOURCinema ASTRA- Firenze21:00 Event Type H/EARTHbeat 2025,Music Pool 2025
Tickets
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di Mehdi Idir, Grand Corps Malade (Francia 2024, 133’)
www.liveticket.it/astrafirenze
Orario
28 novembre 2025 21:00
Luogo
Cinema ASTRA- Firenze
Piazza Cesare Beccaria, 9, 50121 Firenze FI
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Luisa Briguglio voce
Gaspare Zambito voce, chitarra ritmica, friscalettu
Denise Di Maria voce, tamburello, charango, darbouka, flauto
Matteo Iarlori voce, chitarra, mandola, chitandola
Marco Chiara violino, mandolino
Filomena Franco tamburello, tammorra, tar, danza
Antonio Ferritto tamburello
I PopulAlma sono un gruppo di musica etnopopolare che esplora, in chiave propria, generi musicali del sud Italia e di altre tradizioni affini per ritmi, sonorità e spirito. Nascono dall’incontro nelle piazze, gremite di quell’energia travolgente, elemento essenziale della musica popolare del Sud Italia e non solo. La loro proposta è una ricerca di sonorità antiche e tradizionali e, allo stesso tempo, senza confini di luoghi, aperta e vigile su ciò che si muove nel mondo. Nel cuore portano l’uguaglianza, cercano luoghi e popoli spesso emarginati eppure così carichi di colori, danze, sonorità: quelle che scoprono poi avere spesso le stesse origini e straordinariamente intersecate tra loro. Non esistono confini, attraverso la musica un ensemble di particolare ricchezza dà vita a un repertorio unico che scalda il cuore, scatena la danza e fa vibrare l’anima, di tutto il mondo. E dopo la loro esperienza pluriennale, diverse tournée in tutta Italia, l’uscita del disco “Cantu Forti”, i Populalma registrano, grazie ai fondi del premio European Social Sound 4U, un nuovo album che presenterà in inediti proprio la sensibilità e l’impegno del gruppo in temi di carattere sociale, in un’espressione musicale carica di infinite sfumature di sonorità e ritmi.
Posto unico intero 12 € – 10 € ridotto Arci/under25 + dp
Orario
29 novembre 2025 21:30
Luogo
Circolo Il Progresso - Firenze
Via Vittorio Emanuele II, 135, 50134 Firenze FI
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Harouna Dembele djembe / Boris Pierrou djembe / Sourakhata Dioubate tamburi bassi
Kabine “Bifalo” Kouyate djembe e tamburi bassi / Dario Castiello djembe e tamburi bassi
Souleymane Diabate (Petit Solo Diabate) balafon e percussioni
Innocent Kouadio / Alseny Bagoura / Morissanda Condé danze e maschere tradizionali
Un progetto originale, appositamente creato per H/Earthbeat 2025, che celebra l’eredità culturale di Costa d’Avorio e Guinea Conakry attraverso la magia delle irresistibili musiche, dei ritmi e delle danze di musicisti provenienti da quattro diverse nazioni africane e che per l’occasione si esibiranno con maschere e costumi provenienti dalle cerimonie tribali delle loro zone di provenienza.
Una due giorni di musica, laboratori, incontri, gastronomia, in collaborazione con Destination West Africa APS, con la direzione di Dario Castiello
Sabato 29
dalle 15 alle 17 lab. di percussioni con Harouna Dembele
Location: Scuola di Kung Fu in via dello Steccuto 19 a Firenze
Domenica 30
dalle 10 alle 12 lab. di danza afro contemporanea condotto da Innocent Kouadio e musica dal vivo
dalle 12:30 alle 14:30 lab. di danza tradizionale dell’Africa dell’ovest condotto da Alseny Bangoura e musica dal vivo
Location: Scuola di Kung Fu in via dello Steccuto 19 a Firenze
dalle 16:30 alle 17:30 lab. per bambini 5/10 anni “Ritmi e suoni dall’Africa” condotto da antonio gentile
Location: Brillante – Nuovo Teatro Lippi
ore 19:30 Intervista con gli artisti
ore 20 Cena africana
21:30 Concerto
Posto unico 12 € – 10 € rid. + dp
Prezzi
laboratorio di percussioni: 30€
1 lab di danza: 40€
2 lab di danza: 75€
lab per bambini: gratuito
cena:
18€ con prenotazione entro 25 nov tramite link
€20 sul posto
Prenotazione obbligatoria per i laboratori tramite link
Per maggiori info scrivere a info@destinationwestafrica.org o contattare il +39 348 601 472 (solo WhatsApp)
Orario
30 novembre 2025 21:30
Luogo
Brillante - Nuovo Teatro Lippi
Via Pietro Fanfani, 16, 50127 Firenze FI