Il jazz italiano per Bergamo

Il jazz italiano per Bergamo

sab09mag19:00Il jazz italiano per BergamoKaramu Afro Collective, Lehmanns Brothers, Bomba Titinka, Fake Jam, MACKy19:00 Event Type Music pool 2020/#jazz4bergamo

Dettagli

Una collaborazione nata proprio per l’iniziativa “Il jazz italiano per Bergamo”, quella tra l’associazione I-Jazz e Ludwig Sound – Booking Agency , una agenzia di booking tra le più rappresentative in Europa in ambito della musica elettronica e world music. Insieme a noi, a sostenere la causa nata da Cesvi Onlus a favore di Bergamo, ci saranno i Karamu Afro Collective, i Lehmanns Brothers, i Bomba Titinka, Fake Jam e i MACK.

 il 9 maggio, alle ore 19, sulla pagina Facebook di italiajazz

Vi ricordiamo come donare
causale #jazz4Bergamo
IBAN IT92R0311111299000000000095
bit.ly/3bo41aK
numero verde 800 036 036
www.cesvi.org

I protagonisti:
Karamu Afro Collective é un ensemble formato da 7 musicisti, 2 dei quali con origini africane. La musica proposta dal gruppo é un incrocio tra la tradizionale Black AfroBeat Music e la moderna WorldMusic, il risultato del quale é un concerto live pieno di energia. Il gruppo ruota intorno ad una cantante principale che guida la band di 7 elementi: Micol Touadi, il cui background é l’unione di suoni e culture Africane (Congo) ed Italiane.
Il groove dei Lehmanns Brothers fonde accordi jazz con elementi hip-hop, neo-anime e house. La band raccoglie la sfida di fondere un’interpretazione contemporanea di jazz, funk e Afrobeat. Dietro questo suono unico, fatto di ritmi esplosivi e voci incredibili, troviamo le influenze di James Brown, Jamiroquai, The Roots o A Tribe Called Quest.
I Bomba Titinka propongono un progetto musicale che unisce il pubblico tra musica elettronica e swing.
Nati nel 2014 dall’incontro di musicisti provenienti dalla scena underground in formazioni rock’n’roll dal mondo della musica vintage dove hanno sviluppato l’istinto spietato dell’entertainer.
Nasce un nuovo orizzonte musicale: l’electroswing e l’electroblues. Un genere in grado ci contenere svariate esigenze espressive e compositive e il desiderio di riportare il pubblico sulla pista da ballo!
Fake jam è un nome che fa riferimento alla finzione che domina e regola i canali di comunicazione che sono i social network sui quali abbiamo voluto lanciarci e che abbiamo deciso di sfruttare ottenendo oltre 56.000 visualizzazioni su video Facebook per farci strada e provare ad emergere nel panorama musicale, anche andando contro la nostra natura e sottoponendoci a questo filtro fake di finzione e falsità, che purtroppo queste piattaforme spesso comportano. Fake jam vuole quindi essere una sorta di critica a questi meccanismi, e un’ammissione che vorremmo facesse credere nella nostra sincerità artistica e nella nostra musica, che vogliamo risulti spontanea quanto una jam session poichè è in realtà da li che nasce per poi essere raffinata ed elaborata fino a diventare una Fake Jam.
Mack è il duo composto da Federico Squassabia e Marco Frattini Drums che si muove tra hip hop, jazz ed elettronica, attivo soprattutto in ambito live con partecipazioni al Vancouver Jazz Festival 2019, Fano Jazz 2018, BAUM Festival 2018, Trentino Jazz Festival ecc.
Il primo EP in uscita porterà il nome della band e vedrà la collaborazione di AVEX, Devon Miles e Rachel Doe alle voci, Federico Pierantoni al trombone ed Enrico Terragnoli alla chitarra

Orario

9 maggio 2020 19:00

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