DIMITRI GRECHI ESPINOZA

DIMITRI GRECHI ESPINOZA

dom17dic21:30DIMITRI GRECHI ESPINOZARecreatioTeatro S. Andrea - Pisa21:30 Event Type Music Pool 2018/Pisa Jazz

Dettagli

Beppe Scardino : sax baritono

Tony Cattano: trombone

Rossano Emili: sax baritono

Pee Wee Durante: clavinet

Silvia Bolognesi : contrabbasso

Emanuele Parrini: violino

Simone Padovani : percussioni

Gabrio Baldacci: chitarra

Pasquale Mirra: vibrafono, percussioni

Andrea Melani: batteria, percussioni

Cristiano Arcelli: flauto, sax soprano, sax alto

Piero BittoloBon: lauto, sax alto, clarinetto alto

Dimitri Grechi Espinoza: sax tenore

nell’ambito della stagione Pisa Jazz 2017/18, Dimitri Grechi Espinoza presenta il suo ultimo lavoro dal titolo “Re-Creatio”, secondo capitolo del suo progetto in solo “OREB”. OREB è un altro nome per indicare il monte Sinai, dove Mosè si incontrò “faccia a faccia” con Dio, in un dialogo che si farà materia incandescente per tutta l’umanità nelle Dieci Parole dell’Insegnamento. Ma Oreb è anche il monte sul quale il profeta Elia, stanco e disgustato per aver troppo ucciso, incontra la voce silenziosa di Dio. Il Signore non era nel vento, non era nel terremoto, non era nel fuoco; ma in una “voce di silenzio sospeso”, appena percepibile all’udito. È questa qualità del silenzio che esprime il Sax solo di Dimitri Grechi Espinoza: uno spazio silenzioso che occorre creare dentro di sé prima di parlare con l’Altro, prima di parlare con gli altri.” Gabriella Caramore – “Uomini e Profeti” Rai Radio3

Ingresso: 8€
Ridotto studenti e soci exwide €5
Prenotazioni: info@pisajazz.it

Nella penombra delle architetture antiche, il suono del sassofono di Dimitri Grechi Espinoza si rivela nel suo peregrinare attento, in cerca di armonie e risonanze naturali che racchiudono un significato, un segreto. Immersioni sonore che avvolgono i sensi e portano l’ascoltatore a seguire le impronte di questo ricercare, tra un ondeggiare e un vibrare mai fini a se stessi, ma pregni di immagini e di un sapore ancestrale interiore. In “Re-Creatio” ( registrato in acustico e senza sovraincisioni in una grande cisterna a Livorno, Ponderosa Music&Art, 2017) il musicista accompagna l’orecchio svelando immagini primordiali: il mare e la luna, il giorno e la notte, il cielo e il sole, l’uomo e la donna. Ed è in questo ricreare che le immagini archetipiche ritrovate dal suono evocano il ciclo della vita con un retrogusto mai serioso, piuttosto dal sapore di una scoperta continua e giocosa (re-creazione, ma anche ri-creazione), con un approccio al suono privo di sovrastrutture, come in una sorta di scoperta fatta nell’infanzia.
Dimitri Grechi Espinoza per questo progetto unico nel suo genere, ha fatto incontrare due grandi passioni: lo studio della scienza sacra nelle culture tradizionali e la ricerca sul suono portata avanti da anni con l’obiettivo di riscoprire il respiro profondo dei luoghi sacri di tutto il mondo.
Sfruttando l’acustica di una chiesa o di un teatro o di uno “spazio sonoro” egli avvolge l’ascoltatore con le note del suo sax, dal quale riesce a tirare fuori arcobaleni di armonici “liberati” dal sistema temperato.

Dimitri Grechi Espinoza è nato a Mosca nel 1965. Ha frequentato il Jazz Mobile di New York e completato i corsi di alta qualificazione professionale presso Siena jazz con P. Tonolo. Nel 2000 ha fondato il gruppo di ricerca musicale Dinamitri Jazz Folklore che nel 2014 ha ottenuto il 2 posto nella classifica della rivista Musica Jazz come miglior gruppo italiano. Nell’agosto del 2001 è stato invitato a suonare al festival Panafricano a Brazzaville (Congo). Dal marzo 2002 al 2003 ha collaborato con Goma Parfait Ludovic, direttore della compagnia congolese Yela wa, nell’ambito della ricerca sulla tradizione della musica di guarigione africana con seminari e spettacoli. Dal 2004 svolge la sua attività principalmente in due direzioni: l’applicazione dei risultati delle ricerche nelle culture tradizionali alla musica del gruppo Dinamitri Jazz Folklore e al concerto in solo “Oreb” e all’attività didattica. Dal 2012 al 2014 è stato direttore musicale del progetto europeo “Azalai-carovana nomade”.

Orario

17 dicembre 2017 21:30

Get Directions

Go to Top