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Fabrizio Gifuni, Cesare Picco - Omaggio a Cesare Pavese: Non fate troppi pettegolezzi
29 luglio 10 , ore 21:30
Ex Convento Carmelitane - Fivizzano
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Il jazz e Pavese sono insiemi che si intersecano. Un continuo intreccio tra la voce di Fabrizio Gifuni e la musica di Cesare Picco, uno dei più sorprendenti e affermati pianisti del panorama internazionale.
Il titolo dello spettacolo, Non fate troppi pettegolezzi, fa riferimento alle ultime parole annotate da Pavese su una pagina bianca di un suo libro, Dialoghi con Leucò, prima di togliersi la vita a Torino, in una calda notte dell agosto 1950 (Perdono tutti e a tutti chiedo perdono. Va bene? Non fate troppi pettegolezzi). A più di mezzo secolo dalla scomparsa, Cesare Pavese appare tuttora un classico del Novecento, il cui rigore stilistico e morale ha affascinato e continua ad affascinare generazioni di italiani, facendone uno degli scrittori più amati del dopoguerra italiano. Lo spettacolo in forma di concerto - si avvale della preziosa collaborazione di uno dei più bravi ed affermati pianisti delle ultime generazioni, Cesare Picco, e arruola come voce narrante lattore romano Fabrizio Gifuni che, con un personale lavoro di drammaturgia su materiali pensati dal poeta come parola scritta non destinata alla scena, ha elaborato un testo originale, la cui spina dorsale è costituita da un esilarante e malinconico racconto giovanile, Il blues delle cicche, agito in prima persona da Masino, giornalista e chansonnier, nonché sfuggente alter ego dello stesso Pavese. Cesare Pavese era appassionato non solo di letteratura americana, ma anche assai curioso della sua musica. Il Jazz e Pavese sono insiemi che si intersecano. Pavese scisso tra le radici delle colline e la città, landare via ma non poterlo fare per sempre, i mari del sud. E quindi Pavese come malinconia, nostalgia, e solitudine.
Fabrizio Gifuni è uno dei volti più affermati del cinema italiano. Ha lavorato per parecchio tempo in teatro, con Castri, Sepe e Terzopoulos, poi nel 1996 ha debuttato sul grande schermo con La bruttina stagionata di Anna Di Francisca, inaugurando una carriera cinematografica che lo ha condotto ad interpretare numerosi e diversi lungometraggi (Il partigiano Johnny, La meglio gioventù, La ragazza del lago, Galantuomini).
La voce di Fabrizio Gifuni si intreccia alla musica di Cesare Picco, alla ricerca di nuovi orizzonti e nuove atmosfere che magicamente escono dalle parole dellindimenticato scrittore piemontese.
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